Tecnologie

Protocolli di comunicazione evolutive e realtà aumentata

Un’importante componente dell’ecosistema di CONTACT è la Control Room di nuova generazione dove infermieri e medici collaborano per seguire costantemente i pazienti. Temi di indagine di ricerca saranno:

  • Protocolli di comunicazione evoluti (Videochiamata (tra assistito e infermiere o medico), Videoconference (tra più soggetti: assistito, infermiere, medico di struttura, medico di base, specialista,  ….), Utilizzo di tecnologie open e innovative come WebRTC in modo da permettere la fruizione da più piattaforme, quali app, browser o pc allo scopo di attivare canali evoluti di comunicazione senza dover installare plug-in sui device degli assistiti (smartphone, tablet, pc, …).
  • Motori di speech analisys studiati per evidenziare situazioni di disagio o di stress, identificando ad esempio: paziente tranquillo – comunicazione serena; paziente agitato – comunicazione affannata, ecc
  • Funzionalità di realtà aumentata fruititi attraverso dispositivi mobile, come smartphone o tablet. Il personale clinico che consulterà la Control Room potrà scegliere quale tipologia di informazione consultare e in che modalità fruirla

Metodi e Tecniche per il IOMT (Internet of Medical Thing)

Al fine di sviluppare una piattaforma IoT intelligente e con risultati affidabili si devono prendere accuratamente in considerazione gli aspetti critici, così da garantire sicurezza, interoperabilità e flessibilità della piattaforma stessa. In questa fase saranno proposti i requisiti e le innovazioni che dovranno essere implementati nella piattaforma IoT per la risoluzione delle seguenti problematiche:

 

  • Connettività: compatibilità della parte “bassa” dello stack di piattaforma, con i diversi protocolli di comunicazione quali M-Bus (metering), XMPP, CoAP, MQTT o HTTS
  • Sicurezza: gestione di autenticazione, protezione e cifratura del dato e identity & access management
  • Analytics: la piattaforma deve offrire strumenti avanzati di data reporting e di connessione con piattaforme di analytics esterne
  • Applicazioni: la piattaforma dovrà esporre una serie di funzionalità (API) e strumenti per la loro gestione (governance) per garantire l’integrazione è l’interoperabilità con le altre componenti dell’ecosistema CONTACT.
  • Protocolli wireless e/o wired (SPI, I2C, UART, Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth, Zigbee, ecc…) che realizzino il collegamento alle differenti tipologie di sensori esterni che, di volta in volta, si vorranno integrare e i diversi protocolli più idonei per la trasmissione dei dati.

Particolare attenzione sarà prestata alla problematica dell’ottimizzazione energetica; a tal proposito si intende implementare soluzioni innovative che consentano di prolungare la vita media degli apparati e conseguentemente il tempo di funzionamento dell’intero sistema sfruttando le proprietà di power saving tipiche dei dispositivi di ultima generazione.

Metodi e Tecniche per il Clinical Integration Layer

Le attività di ricerca saranno indirizzate alla formalizzazione delle tecniche utili per la costituzione del layer di integrazione con i diversi sistemi informativi proprietari di informazioni utili all’esecuzione dei processi implementati; esempi di possibili scenari di integrazione possono essere i sistemi informativi sanitari e le cartelle cliniche digitali in esercizio nei diversi reparti ospedalieri e centri di cura.

Questo livello di integrazione è indispensabile per poter ottenere i risultati enunciati in precedenza circa l’accessibilità dei dati sanitari e per realizzare concretamente una piattaforma in grado di seguire il paziente durante tutto il suo percorso di cura. Verranno formalizzati protocolli e strumenti dedicati all’interscambio dati in grado di tradurre e uniformare in un linguaggio standard comune a tutta la piattaforma le informazioni provenienti dai diversi sistemi oggetto di integrazione. Durante la progettazione della componente si provvederà a scegliere le modalità operative di integrazione anche se è facile ipotizzare l’utilizzo di tecnologie consolidate e di protocolli standard per l’interoperabilità e scambio dati quali WebServices, file in formato XML o più specificatamente in formato HL7 standard de-facto.

Accesso, fruizione, trasferimento e produzione delle informazioni: la crossmedialità e gli standard

I percorsi clinici possono essere considerati strumenti che permettono alle Aziende Sanitarie di delineare, rispetto ad una patologia od un problema clinico, la migliore sequenza temporale e spaziale possibile di attività da effettuare sulla base delle conoscenze tecnico-scientifiche ed in relazione alle risorse organizzative, professionali e tecnologiche disponibili. 

Un sistema di gestione di Trial Clinici e PDTA deve quindi permettere sia ai pazienti di essere parte attiva del percorso clinico, che ai clinici di poter inserire e monitorare le informazioni nei luoghi, momenti e tramite gli opportuni strumenti. Questo pone problematiche di integrazione, multicanalità e multimodalità(crossmedialità): 

  • nella produzione di interfacce utente, che si devono adattare al dispositivo a cui si accede;
  • nella integrazione dei sensori, spesso collegate direttamente alle interfacce utente prodotte per eseguire una attività, e quindi identificabili e selezionabili nei modelli di attività
  • nella integrazione di referti e informazioni sanitarie, che devono essere traferite secondo gli standard tecnologici sanitari (non solo di tipo strutturali e di comunicazione, come HL7, ma anche semantici sui valori delle informazioni in esso contenute, come Loinc® o Snomed CT).

 

logofooterCOoperation and Integration of cliNical Trial And Care paThways

Ecosistema integrato di pratiche, processi e tool supportati dalle tecnologie ICT per la gestione integrata e patient-centered di percorsi di Clinica Medica e Trial Clinici.

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